Scognamiglio – Enrico Scognamiglio

Nato a Ercolano, popolosa cittadina stretta tra le pendici del Vesuvio e il mare, nel settembre del 1952. Entrato giovanissimo nell’Esercito, vi è rimasto per circa vent’anni. Per i successivi vent’anni si è dedicato ad altro. Nel 2009 si è ritirato a vita privata. Vive a Roma con la sua famiglia.

La passione per la scrittura è cominciata alle scuole dell’obbligo – i componimenti che gli venivano assegnati erano un’occasione per dare libero sfogo alla fantasia – ed è continuata scrivendo per un giornale locale. Tale passione si è inevitabilmente assopita nel corso degli anni, ma covava come brace sotto la cenere, così che è bastato un soffio di vento per riaccenderla. Anche la lettura è stata ed è un’amica di sempre. Per soddisfare quella sua fame, fin da bambino prendeva in prestito da amici e conoscenti tutto ciò che era possibile leggere, dai fumetti ai romanzi di avventura. I classici sono arrivati solo più tardi. Ha scritto molto negli ultimi anni, provando a raccontare storie dignitose, prendendo spunto dalla realtà o attingendo alla fantasia. La sua convinzione è che un’opera, qualunque sia il suo genere, debba anche suscitare delle emozioni. Ha pubblicato tre soli romanzi con piccole case editrici, ognuno dei quali ha ricevuto dei riconoscimenti:

 Anime nel buio, 2° classificato sezione narrativa edita XIV edizione del Premio Internazionale Biennale dei Monti Lepini; I bambini di New York, vincitore sezione esordienti terza edizione del Premio Letterario Mariano Romiti; Terre del Nord, 6° classificato all’ottava edizione del concorso letterario Alberoandronico.

Ha scritto un racconto breve, Gli occhi di Lara, inserito nell’antologia Delitti al thriller cafè.

Si è classificato al primo posto con l’inedito A ognuno il suo giorno alla XIII edizione del premio letterario Alberoandronico e al quarto posto della XI edizione dello stesso premio con l’inedito La promessa di Aharon Rosenberg.

I libri di Enrico Scognamiglio