Lanza – Elda Lanza

Attiva nel movimento femminista e forte di una precoce e intensa attività di scrittrice e giornalista, dopo gli studi all’Università Cattolica di Milano e alla Sorbonne di Parigi dove fu allieva, tra gli altri, di Jean Paul Sartre, nel 1952 viene contattata dai dirigenti dalla neonata televisione italiana di cui diventa la prima presentatrice.

È stata sposata per 60 anni con il pubblicitario Vitaliano Damioli dal quale ha avuto un figlio.

Esperta di galateo, suo il best seller Signori si diventa pubblicato per i tipi di Mondadori, e Il tovagliolo va a sinistra (Vallardi 2016) è docente di storia del costume e ha tenuto corsi sulla materia. Ha partecipato regolarmente come ospite nei talk show di network nazionali e regionali.

Nell’ottobre 2012 debutta come giallista con il romanzo Niente lacrime per la signorina Olga che Lanza porta a Salani grazie al suggerimento del giornalista e critico Mariano Sabatini. A Solibri.net lo scrittore Marco Vichi dichiara: “Ho conosciuto Elda via mail, mi era stata segnalata dal giornalista e scrittore Mariano Sabatini e l’ho paragonata a Camilleri per l’umanità che racconta al di là del giallo, nonché per la veneranda età e per la simpatia che mi ha suscitato”.

Nel giro di poche settimane l’editore è costretto a ristampare il titolo andato esaurito, conquistandosi anche l’apprezzamento di Umberto Eco che agli esordi aveva lavorato con Elda alla Rai.

Ha lavorato a molte avventure con protagonista l’avvocato napoletano Max Gilardi protagonista dei romanzi (tutti per Salani editore): Il matto affogato (2013), Il venditore di cappelli (2014), La cliente sconosciuta (2015), La bambina che non sapeva piangere (2016), Uno stupido errore (2016) e La bestia nera (2017), Uomini. La stupidità è una cosa seria (2017).

Ha pubblicato inoltre i romanzi Una stagione incerta (Marsilio, 2006) e Imparerò il tuo nome (Ponte alle Grazie, 2017).

Nel 2013 le viene attribuita la targa di merito Città di Giulianova nell’ambito del festival della Letteratura.

Nel dicembre 2013 il presidente Giorgio Napolitano la nomina commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

Con la Oakmond Publishing ha pubblicato un racconto inedito della serie con l’avvocato Gilardi e un altro racconto noir molto intrigante.

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